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LUG

Teatro di Verzura: Gherardo Colombo

Data: 27 Luglio 2020

Luogo: Giardino Ex Convento Oblate

Organizzazione: Teatro di Verzura

Contatti: Comune di Borgo a Mozzano

Gallery

Descrizione

Ex magistrato protagonista di alcune fra le più storiche inchieste giudiziarie del nostro paese, è impegnato in un’intensa attività di divulgatore per la diffusione della cultura della legalità. 

Nato a Briosco, in provincia di Milano nel 1946, nel 1974 entra in magistratura e da allora fino al 2005 conduce o collabora a inchieste celebri come la scoperta della Loggia P2, l’omicidio dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, i c.d. fondi neri IRI, Mani pulite, i processi Imi-Sir. Lodo Mondadori e Sme. Dal 2005 svolge le funzioni di giudice presso la Corte di Cassazione. Da magistrato partecipa come relatore a convegni italiani e internazionali su temi come corruzione, finanziamento illecito dei partiti, falso in bilancio, riciclaggio e cooperazione giudiziaria internazionale. Nel 2007 lascia la magistratura e da allora, con l’associazione “Sulle regole”, si dedica alla riflessione pubblica sulla giustizia e sull’educazione alla legalità. Incontra ogni anno circa 50 mila studenti e per questa attività ha ricevuto il Premio nazionale “Cultura della Pace 2008”.

È presidente di Garzanti Libri, della Cassa delle Ammende, di UECoop. È coordinatore del Comitato per la legalità, la trasparenza e l’efficienza della pubblica amministrazione del Comune di Milano.

Tra i suoi saggi più recenti: La tua giustizia non è la mia, (con Piercamillo Davigo, Longanesi), Il legno storto della giustizia (con Gustavo Zagrebelsky, Garzanti), La bambina tutta verde (Salani)

Luogo

Teatro di Verzura: Gherardo Colombo

Data: 27 Luglio 2020

Luogo: Giardino Ex Convento Oblate

Organizzazione: Teatro di Verzura

Contatti: Comune di Borgo a Mozzano

Descrizione

Ex magistrato protagonista di alcune fra le più storiche inchieste giudiziarie del nostro paese, è impegnato in un’intensa attività di divulgatore per la diffusione della cultura della legalità. 

Nato a Briosco, in provincia di Milano nel 1946, nel 1974 entra in magistratura e da allora fino al 2005 conduce o collabora a inchieste celebri come la scoperta della Loggia P2, l’omicidio dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, i c.d. fondi neri IRI, Mani pulite, i processi Imi-Sir. Lodo Mondadori e Sme. Dal 2005 svolge le funzioni di giudice presso la Corte di Cassazione. Da magistrato partecipa come relatore a convegni italiani e internazionali su temi come corruzione, finanziamento illecito dei partiti, falso in bilancio, riciclaggio e cooperazione giudiziaria internazionale. Nel 2007 lascia la magistratura e da allora, con l’associazione “Sulle regole”, si dedica alla riflessione pubblica sulla giustizia e sull’educazione alla legalità. Incontra ogni anno circa 50 mila studenti e per questa attività ha ricevuto il Premio nazionale “Cultura della Pace 2008”.

È presidente di Garzanti Libri, della Cassa delle Ammende, di UECoop. È coordinatore del Comitato per la legalità, la trasparenza e l’efficienza della pubblica amministrazione del Comune di Milano.

Tra i suoi saggi più recenti: La tua giustizia non è la mia, (con Piercamillo Davigo, Longanesi), Il legno storto della giustizia (con Gustavo Zagrebelsky, Garzanti), La bambina tutta verde (Salani)

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